Lutto nel mondo della musica. Se ne è andato un vero e proprio colosso del settore. Addio a Sonny Rollins all’età di 95 anni.
Mondo della musica in lutto con particolare riferimento al settore del jazz. All’età di 95 anni è morto il grande Sonny Rollins, mostro sacro del sassofono e figura portante dell’ambiente musicale. La morte è stata annunciata dalla sua addetta stampa, Terri Hinte. Rollins era considerato uno dei massimi improvvisatori del jazz moderno.

Morto Sonny Rollins a 95 anni: musica in lutto
Il mondo della musica perde un gigante, considerato da tutti uno dei migliori in assoluto nel suo genere. A 95 anni è morto Sonny Rollins, maestro e mostro sacro del jazz. A dare il triste annuncio della sua morte è stata la sua addetta stampa, Terri Hinte. Rollins era considerato uno dei massimi improvvisatori del jazz moderno. Secondo quanto riferito, l’uomo è morto nella sua casa di Woodstock, nello stato di New York.
La carriera e il successo dell’artista
Nato a Harlem il 7 settembre 1930 da genitori originari delle Isole Vergini, Rollins fu chiaramente segnato dalla presenza di grandi figure della cultura afroamericana. Da ragazzo fu profondamente colpito dal sassofono di Coleman Hawkins e si appassionò sempre più allo strumento e alla musica. A partire dagli anni Quaranta era già attivo sulla scena jazz di New York e nel corso della sua carriera si trovò a registrare per la prima volta nel 1949 con il cantante Babs Gonzales.
Suonò con altri grandi del settore come Miles Davis, Thelonious Monk, Bud Powell e Charlie Parker. Raggiunse la notorietà nazionale nel quintetto del batterista Max Roach e del trombettista Clifford Brown. Il boom di Rollins avvenne quando registrò “Tenor Madness”, che contiene il suo unico incontro discografico con John Coltrane, e “Saxophone Colossus”, album diventato un classico.